Ottobre 2010
33 post
l'arcòre non morirà mai. tu sì.
la playlist del nuovo album dei Mogwai in uscita a Febbraio tradotta da me:
Rumore Bianco
Gran Premio Messicano
Rano Pano (che non vuol dire niente)
Raggi Mortali
San Pietro (lo so che è San Pedro, ma io traduco tutto, ok?)
Lettere Alla Metropolitana
Festa Per La Morte Della Thatcher In Piazza Giorgio
Come Diventare Un Lupo Mannaro
Troppo Incazzato Per Dire Ciao
Tu Sei Lionel Richie
o...
Di tutti e sette i sentimenti della voce di Bob Dylan, l’amore evaporato in una...
– Bob Dylan, nel mio mondo, è molto noioso. simone(-)rossi, pure. e quando si sbadiglia forte, anche metaforicamente, fateci caso, scende una lacrima.
[c]
my darling young one | il punto non c’è.
1. Quando fai una recensione, ricorda sempre che stai facendo un lavoro. E poco...
– pentadecalogo delle leggi. leggi.
un tipo con un bel nome, uno che imita battiato,... →
[e questa è la bonus track]
WTF« Do you have any specific images in mind when you jam?
Ducktails« Very basic and simple, but still a bit abstract - like ‘Beach Point Pleasant’, that’s a sample from an Ethiopiques song, pitched down, and then I played some keyboard over it in my room. Then I played guitar over it - it’s like two tracks, it took me ten minutes to record...
Godspeed You! Brianza →
lo schermo di un computer sa regalarti ancora un’emozione, oltre i siti porno e i LOLcat. e soprattutto, riesce a convincerti a restare in questo matto matto paese.
La moda, il fashion, l’idea di essere alla moda, l’idea di essere fashion, mi fa...
– Steve Albini - moderato come sempre - con il doppiaggio di simonerossi.
Leggete e andate a sentire gli Shellac, voi che potete, bastardi.
quando il sole tornerà
rebloggare dai siti è difficile
rebloggo da: http://www.dischidisegnati.com/
Sun by Caribouband
radionoia
alla domanda, «Che nome daremo alla nostra trasmissione?», il samoano risponde:
birre medie e satanismo,
musica per palati finti,
sbadigli di approvazione,
supremusica del porcoddio,
volume come forma di rivoluzione,
all you need is drone (papparapapà),
musica per super-intenditori di merda,
we’re in it for the noia,
tom araya is our elvis (cit.),
whiskey, beer and...
il punto non c'è.: delle mele che mangiamo →
[…] Non è vero che la musica unisce le persone, dice Matthew Herbert, il suono non è una lingua universale, ci sono i dialetti, io voglio registrare i dialetti delle porte che sbattiamo, delle mele che mangiamo. Il suono, dice Matthew Herbert, deve rimanere attaccato al corpo che lo canta.
Poi Matthew Herbert dice che il termine music, indovina un po’, è superato, e si inventa, indovina...